Polytropos

The single most influential book I read growing up is Homer’s Odyssey. To this day, it is the one story that sticked to my mind the most, and it definitely had an effect on me over the years.
Polytropos, taken from the first verse of the Odyssey, refers to the complicated and multi-faceted nature of Ulysses, a figure that is considered a classic archetype of man.
When weighing the current impact of technology over mankind, It seemed to me that our core challenges are the same as thousands of years ago. They are just being expressed through different media, different languages, different perspectives.
As Ulysses went through countless struggles at sea, we are also living today through the same trials of life, in a sea of binary data.


"Narrami, o musa, dell'eroe multiforme, che tanto
vagò, dopo che distrusse la Rocca sacra di Troia:
di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri,
molti dolori patì sul mare nell'animo suo,
per riacquistare a sé la vita e il ritorno ai compagni.
Ma i compagni neanche così li salvò, pur volendo:
con la loro empietà si perdettero,
stolti, che mangiarono i buoi del Sole
Iperione: ad essi tolse il dì del ritorno.
Racconta qualcosa anche a noi, o dea figlia di Zeus.
Tutti gli altri, che scamparono la ripida morte,
erano a casa, sfuggiti alla guerra e al mare:
solo lui, che bramava il ritorno e la moglie,
lo tratteneva una ninfa possente, Calipso, chiara tra le dee
nelle cave spelonche, vogliosa d'averlo marito.
E quando il tempo arrivò, col volger degli anni,
nel quale gli dei stabilirono Che a casa tornasse,
ad Itaca, neanche allora fu salvo da lotte
persino tra i suoi. Gli dei ne avevano tutti pietà,
ma non Posidone: furiosamente egli fu in collera
con Odisseo pari a un dio, finché non giunse nella sua terra."

              - Proemio dell'Odissea


Polytropos, ink on canvas, 80x100